Domande frequenti
Per gli immobili a canone concordato, in base ai criteri stabiliti negli accordi locali stipulati tra le organizzazioni degli inquilini e quelle dei proprietari, l’imposta è ridotta al 75%.
L’Accordo locale per la città di Sesto San Giovanni è stato firmato il 07/03/2024 dalle Organizzazioni sindacali degli inquilini e dalle Associazioni dei proprietari (in vigore dal 13/03/2024).
Attenzione:
Nel caso di:
– contratti transitori per studenti (art. 5, comma 2, Legge n. 431/1998)
– contratti transitori ordinari (art. 5, comma 1, Legge n. 431/1998)
è prevista la riduzione d’imposta del 25% e l’applicazione dell’aliquota prevista per gli immobili locati: 1 per cento.
Alle pertinenze dell’abitazione, solo se indicate nel contratto, si applica la riduzione d’imposta del 25% e la medesima aliquota applicata all’abitazione di cui costituiscono pertinenza.
Come fare
Per dare diritto alle agevolazioni fiscali, i contratti a canone concordato, stipulati successivamente alla data di entrata in vigore dell’Accordo locale di Sesto San Giovanni (13 marzo 2024), potranno essere stipulati con l’assistenza delle rispettive organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori che hanno firmato l’accordo locale oppure, in caso contrario, bisogna consegnare all’ufficio I.M.U. l’attestazione di rispondenza rilasciata da almeno una delle organizzazioni che ha firmato:
- accordo locale 2024
- accordo locale 2025
Se ti sei dimenticato di pagare l’IMU o la TARI oppure se, per errore, le hai pagate solo in parte, puoi ancora pagare l’imposta per intero o come integrazione, con una sanzione ridotta e gli interessi di mora previsti dal Ravvedimento operoso.
Infatti, gli errori, le omissioni e i pagamenti mancanti possono essere regolarizzati eseguendo spontaneamente il pagamento:
– dell’imposta che si deve pagare;
– degli interessi, calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il pagamento avrebbe dovuto essere fatto a quello in cui viene effettivamente eseguito;
– della sanzione in misura ridotta (la sanzione viene ridotta in base al ritardo con cui viene fatto il pagamento).
Ti precisiamo che, nel ravvedimento, le sanzione e gli interessi devono essere versati unitamente all’imposta da pagare.
n.b. Per poter fare il Ravvedimento operoso è necessario che la violazione oggetto della regolarizzazione non sia già stata constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza.
Puoi fare il RAVVEDIMENTO OPEROSO, a seconda del ritardo con cui paghi, in questi 6 modi:
1. Ravvedimento operoso SPRINT
Se paghi entro il 14° giorno dalla scadenza, devi pagare una sanzione dello 0,1% per ciascun giorno di ritardo + gli interessi legali, calcolati per i giorni di ritardo. Entrambi si calcolano sull’imposta ancora dovuta. Ad esempio se il pagamento avviene:
– il quarto giorno dopo la scadenza la sanzione sarà pari a: 0,1% x 4 = 0,4%
– il quattordicesimo giorno dopo la scadenza la sanzione sarà pari a: 0,1% x 14 = 1,4%
Ti ricordiamo che il Decreto Legislativo n. 158/2015 ha modificato la normativa sulle sanzioni per i pagamenti ritardati o mancanti, prevedendo la riduzione alla metà della sanzione ordinaria per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a 90 giorni dalla scadenza. In tali casi, quindi, la sanzione passa dal 30% al 15%.
2. Ravvedimento operoso BREVE
Se paghi dal quindicesimo al trentesimo giorno dalla scadenza, devi pagare una sanzione dell’1,5% + gli interessi legali, calcolati per i giorni di ritardo. Entrambi si calcolano sull’imposta ancora dovuta.
3. Ravvedimento operoso INTERMEDIO
Se paghi dal trentunesimo al novantesimo giorno dalla scadenza, devi pagare una sanzione dell’1,67% + gli interessi legali, calcolati per i giorni di ritardo. Entrambi si calcolano sull’imposta ancora dovuta.
4. Ravvedimento operoso LUNGO
Se paghi dopo il 90° giorno dalla scadenza e comunque entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui è stata commessa la violazione, devi pagare una sanzione del 3,75% + gli interessi legali, , calcolati per i giorni di ritardo. Entrambi si calcolano sull’imposta ancora dovuta.
5. Ravvedimento operoso ENTRO il termine fissato per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale il versamento doveva essere effettuato
Se paghi entro il termine fissato per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale il versamento doveva essere effettuato, devi pagare una sanzione ridotta al 4,29% (pari ad 1/7 del 30%) più gli interessi legali calcolati per i giorni di ritardo. Entrambi si calcolano sull’imposta ancora dovuta.
6. Ravvedimento operoso OLTRE il termine fissato per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale il versamento doveva essere effettuato
Se paghi oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale il versamento doveva essere effettuato, devi pagare una sanzione ridotta al 5% (pari ad 1/6 del 30%) più gli interessi legali calcolati per i giorni di ritardo. Entrambi si calcolano sull’imposta ancora dovuta.
QUALI INTERESSI APPLICARE
Gli interessi vanno calcolati a giorni in base al tasso legale applicabile per ogni anno come segue:
– dal 01 gennaio 2017 il tasso di interesse legale è fissato nella misura dello 0,1% (Decreto Ministeriale 07 dicembre 2016)
– dal 01 gennaio 2018 il tasso di interesse legale è fissato nella misura dello 0,3%(Decreto Ministeriale 13 dicembre 2017)
– dal 01 gennaio 2019 il tasso di interesse legale è fissato nella misura dello 0,8% (Decreto Ministeriale 12 dicembre 2018)
– dal 01 gennaio 2020 il tasso di interesse legale è fissato nella misura dello 0,05% (Decreto Ministeriale 12 dicembre 2019)
– dal 01 gennaio 2021 il tasso di interesse legale è fissato nella misura dello 0,01% (Decreto Ministeriale 11 dicembre 2020)
– dal 01 gennaio 2022 il tasso di interesse legale è fissato nella misura dello 1,25% (Decreto Ministeriale 13 dicembre 2021)
– dal 01 gennaio 2023 il tasso di interesse legale è fissato nella misura dello 5% (Decreto Ministeriale 13 dicembre 2022)
– dal 01 gennaio 2024 il tasso di interesse legale è fissato nella misura dello 2,5% (Decreto Ministeriale 29 novembre 2023)
COME CALCOLARLO E COME PAGARE
Puoi usare il programma di ANUTEL per calcolare il ravvedimento operoso e stampare il modello F24 già compilato. La procedura è molto semplice, e tiene già in considerazione la sanzione e gli interessi legali.
Se invece compili il modello F24 a mano, ricordati di barrare la casella “Ravv” che indica che il tuo pagamento è un ravvedimento operoso.
Ti ricordiamo i codici tributo che devi indicare per:
a) Ravvedimento IMU
Codice catastale del Comune: I 690
Codici tributo per la quota da versare al Comune:
3912 IMU – imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze
art.13,c.7,d.l. 201/2011- COMUNE
3913 IMU – imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale – COMUNE
3914 IMU – imposta municipale propria per i terreni – COMUNE
3916 IMU – imposta municipale propria per le aree fabbricabili – COMUNE
3918 IMU – imposta municipale propria per gli altri fabbricati – COMUNE
3930 IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE
3939 IMU – imposta municipale propria per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita – COMUNE.
Codici tributo per la quota riservata allo Stato:
3925 IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO.
Alla voce “rateazione” non va indicato alcun codice.
b) Ravvedimento TASI
Codice catastale del Comune: I 690
Codici tributo:
3958 TASI – tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale e relative pertinenze art.13,c.7,d.l. 201/2011- COMUNE
3959 TASI – tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale
3960 TASI – tributo per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili
3961 TASI – tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati
È prevista la riduzione del 50% della base imponibile per le case (non di lusso) date in comodato d’uso gratuito tra genitori e figli che le utilizzano come abitazione principale.
Chi può avere la riduzione
Per ottenere la riduzione del 50% bisogna avere questi requisiti:- la casa concessa in comodato non deve essere un immobile di lusso (categorie A/1, A/8 e A/9)
- la casa può essere concessa in comodato d’uso gratuito solo tra genitori e figli e deve essere usata come abitazione principale (cioè bisogna viverci e avere qui la residenza anagrafica)
- sia il proprietario sia chi riceve la casa in comodato d’uso devono risiedere a Sesto
- il proprietario può possedere (proprietà o altro diritto reale – usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie) solo due case: quella che dà in comodato d’uso e quella in cui abita (che non deve essere un immobile di lusso: A/1, A/8 e A/9). Queste case devono essere entrambe a Sesto
- la riduzione si applica alle pertinenze della casa solo se queste sono indicate nel contratto di comodato. E’ possibile avere la riduzione solo su una pertinenza per ogni categoria (C/2, C/6 e C/7)
- il contratto di comodato deve essere registrato all’Agenzia delle Entrate
La riduzione parte dal mese in cui hai stipulato il contratto se, dalla data della firma, ci sono almeno più della metà dei giorni di cui il mese è composto.
Se invece dalla firma ci sono meno della metà dei giorni di cui il mese è composto, la riduzione parte dal mese dopo (ad esempio, se hai firmato il 5 giugno, la riduzione parte da giugno, se hai firmato il 17 giugno, la riduzione parte da luglio).
Alcuni esempi: quando non si applica la riduzione?
- se si possiedono 3 (o più) abitazioni (per intero o in percentuale)
- se le due abitazioni possedute si trovano in due comuni diversi
- se si risiede nel Comune A e l’immobile è situato nel Comune B
- se si risiede all’estero
- se l’immobile dato in comodato non viene usato come abitazione principale da chi riceve la casa se il comodato è tra nonni e nipoti.
L’elenco di queste informazioni è previsto dall’art. 3 del Testo Integrato in tema di trasparenza (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019
I gestori del servizio sono:
✔Gestione e pagamento della Tari
ufficio TARI e TARSU – Tassa smaltimento dei rifiuti – servizio Tributi
✔Raccolta dei rifiuti e lavaggio strade
Sangalli Giancarlo & Co – servizi per l’ambiente
✔Pulizia dei giardini e aree cani
Consorzio CFA Società Cooperativa sociale
✔Gestione e pagamento della Tari
ufficio TARI e TARSU – Tassa smaltimento dei rifiuti – servizio Tributi
✔Raccolta dei rifiuti e lavaggio strade
•Per segnalazioni, reclami, suggerimenti per la gestione dei rifiuti
✔MunicipiumApp
Scarica l’app da Google Play e da App Store
✔Numeri verdi
800329650 e 800095346
✔Modulo Impresa Sangalli
Compila il modulo, fai la scansione e invialo a reclami@impresasangalli.it e ambiente@sestosg.net
•Per segnalazioni, reclami, suggerimenti per il servizio Tributi
✔Modulo Ufficio Tributi
Compila il modulo, fai la scansione e invialo a tari@sestosg.net
Leggi i giorni e gli orari della raccolta differenziata su Sestopulita.
Consulta il calendario e gli orari della pulizia delle strade sul sito Sestopulita.
Leggi tutte le informazioni sulla pagina dedicata alla Tari.
Leggi tutte le informazioni sulla pagina dedicata alla Tari.
Le scadenze, le tariffe della Tari e il Piano Economico Finanziario della gestione dei rifiuti per il 2025 sono stati approvati con la Delibera n° 21 di Registro delle Deliberazioni di Consiglio del 16/04/2025.
Su questa pagina trovi tutte le informazioni sulle scadenze di pagamento della Tari: https://sestosg.net/servizi/tari-tassa-sui-rifiuti/.
Se non rispettate le scadenze sono previste sanzioni e il recupero coattivo della tassa. Sono previste sanzioni anche se, nelle denunce, fate dichiarazioni che non corrispondono al vero.
Il ravvedimento operoso
Se non hai pagato la Tari entro i termini previsti dalle disposizioni vigenti, puoi fare il ravvedimento operoso. Questo sempre che la violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni e verifiche amministrative di accertamento da parte del Servizio Tributi.
Il ravvedimento operoso prevede il pagamento spontaneo con applicazione della sanzione in misura ridotta e interessi calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito.
In questo modo l’avviso cartaceo non ti sarà più recapitato.
Leggi tutte le comunicazioni qui: https://www.arera.it/it/index.htm
Ecco dove sono i mercati della settimana, dalle 7.00 alle 13.00:
Lunedì:
- via Forlì
Martedì:
-via Craxi
Mercoledì:
-via Padovani
Giovedì:
-via Forlì
-via De Zorzi
Venerdì:
- via Cavallotti
- piazza Faruffini
Sabato:
-Sesto vecchia: via Puricelli Guerra – via Padre Ravasi – via Volta – via Cairoli
-via Milano (ex Marx)
-Rondinella: via Alfieri – via Toti – via Monti – via Balilla
-Sesto nuovo: via Saint Denis – via Cardinal Ferrari – via Baracca – via Bandiera – viale Matteotti
Ricorda: non è possibile parcheggiare la macchina nelle vie dalle 6.00 alle 17.00 dei giorni di mercato.
In caso di risse, schiamazzi, vandalismi e ogni altra situazione di disturbo dell’ordine e della quiete pubblica, puoi rivolgerti al Comando della Polizia locale, della Polizia di Stato e dei Carabinieri.
Comando di Polizia Locale – tel. 02/2496859
Commissariato Polizia di Stato – tel. 02/2488211
Compagnia Carabinieri – tel. 02/24121300
L'intervento d'urgenza delle Forze dell'Ordine può essere richiesto anche per telefono, fornendo le proprie generalità.
Vuoi segnalare un lampione guasto? Chiama il numero verde di ENEL Sole, attivo 24 ore su 24: 800 901050. Quando chiami ricordati di indicare anche il numero del palo del lampione guasto. Questo permetterà di intervenire più rapidamente.
Enel Sole è la società che gestisce l’illuminazione pubblica a Sesto.
Si instaura tra i coniugi automaticamente al momento del matrimonio, quindi non va esplicitamente dichiarato; ma può sorgere anche successivamente, se i coniugi che hanno optato per la separazione decidono, con apposita convenzione (atto pubblico), di passare alla comunione.
La comunione dei beni ha per oggetto il patrimonio comune dei coniugi, di cui essi hanno la proprietà in quote uguali. Il patrimonio comune comprende:
- i beni acquistati insieme o separatamente durante la vita matrimoniale, tranne quelli di carattere personale;
- i risparmi di ciascun coniuge, accantonati durante la vita matrimoniale;
- le aziende costituite dopo il matrimonio e gestite da tutti e due coniugi.
Fanno parte del patrimonio comune anche i debiti, contratti congiuntamente o separatamente (per il mantenimento della famiglia, l’educazione dei figli ecc.), gli oneri che gravano sui beni al momento dell’acquisto (ad esempio un’ipoteca sulla casa).
Chi è escluso
Sono esclusidalla comunione i beni personali di ciascun coniuge, e cioè:
- i beni di ciascuno esistenti prima del matrimonio;
- i beni che ciascuno ha ricevuto, dopo il matrimonio, per donazione o successione;
- i beni ottenuti a titolo di risarcimento danni o di pensione per invalidità al lavoro;
- i beni di uso strettamente personale o necessari all’esercizio di una professione;
- i beni acquistati vendendo o dando in cambio i beni personali sopra elencati, purché all’atto dell’acquisto venga specificato che non entrano nella comunione dei beni.
Gli atti di amministrazione ordinaria dei beni possono essere compiuti da ciascuno dei due coniugi, mentre quelli straordinari (ad esempio vendita di immobili) richiedono il consenso di entrambi.
Informazioni
Per informazioni rivolgersi all’Ufficio di Stato Civile, piazza della Resistenza, piano ammezzato del Palazzo Comunale
Ciascun coniuge conserva la titolarità esclusiva dei beni acquistati durante il matrimonio, e ne ha il godimento e l'amministrazione (i beni acquistati prima del matrimonio sono sempre esclusi). I beni di cui nessun coniuge può provare, con ogni mezzo, la proprietà esclusiva si presumono di proprietà comune in pari quota per entrambi. Ciascuno dei coniugi può avere la procura (anche per scrittura privata) ad amministrare i beni dell'altro coniuge, ma ha l'obbligo di rendergli conto dei frutti del suo operato e di rendergli tutto ciò che ha ricevuto.
Si costituisce all'atto della celebrazione del matrimonio, per mezzo di una esplicita dichiarazione che viene annotata in margine all'atto di matrimonio.
Nel caso la separazione sia scelta in un momento successivo alla celebrazione del matrimonio, sia civile che religioso, occorre un atto stipulato davanti al notaio. Tale pubblico ufficiale comunicherà direttamente tale convenzione all'Ufficio dello Stato Civile competente, il quale provvederà alla relativa annotazione a margine dell'atto di matrimonio.
Una volta annotata, la separazione risulterà dall'estratto dell'atto di matrimonio.
Per informazioni rivolgersi all'Ufficio di Stato Civile.Esprimere il consenso o il diniego sulla donazione di organi e tessuti è facile: puoi farlo in Comune! Se sei residente a Sesto San Giovanni e sei maggiorenne, puoi dare il consenso o il diniego (cioè dire che sei contrario) quando fai o rinnovi la carta d’identità in Anagrafe.
Scegliere di esprimerti sulla volontà o meno di donare gli organi e i tessuti evita che siano i tuoi cari a scegliere per te in caso di morte cerebrale: non esiste infatti il silenzio assenso, questo vuol dire che se non c’è una tua dichiarazione di volontà fatta in vita, in caso di morte celebrale, verrà chiesto il parere ai familiari aventi diritto.
Anche i cittadini iscritti all'AIRE possono fare la dichiarazione quando fanno o rinnovano la carta d’identità in Comune.
Come fare la dichiarazione
Per dichiarare se vuoi o meno donare gli organi quando fai la carta d’identità compila il modulo che trovi qui sotto (puoi chiederlo anche allo sportello), e indica la tua volontà, firma e consegnalo all’operatore dello sportello. L'ufficio trasmetterà subito la tua decisione al Sistema Informativo Trapianti, la banca dati del Ministero della Salute che raccoglie tutte le dichiarazioni fatte dai cittadini, consultabile 24 ore su 24 in modo sicuro dai medici del coordinamento.
Se cambi idea puoi modificare la tua volontà al prossimo rinnovo della carta d’identità. Per modificare subito la tua decisione invece puoi andare all’ATS.
Se non fai la dichiarazione la donazione sarà consentita solo se i familiari aventi diritto (il coniuge non separato, il convivente ore uxorio, i figli maggiorenni, i genitori) non si opporranno.
Quando avviene la donazione
In caso di morte cerebrale, cioè l’irreversibile e completa cessazione dell’attività del cervello.
La morte viene accertata quando mancano, per almeno 6 ore consecutive, lo stato di coscienza, i riflessi del cervello, la respirazione spontanea e l’attività elettrica cerebrale.
Differenza tra morte cerebrale e coma
Nel coma il paziente è vivo, anche se incosciente. I riflessi sono presenti, l’attività elettrica è rilevabile, così come la risposta agli stimoli. Il paziente in coma viene curato e può riprendere una vita normale.
Cosa dicono le religioni
Le principali confessioni religiose sono favorevoli alla donazione degli organi, considerata come un atto di grande solidarietà umana. Tutte raccomandano che la donazione sia frutto di una libera scelta e non di una costrizione.
Info
La sede AIDO di Sesto è in via Marconi 8, chiama il 0222470873 o scrivi a sestosangiovanni@aido.it
Lo sportello ATS dove puoi fare la dichiarazione è in via Arosio 2 Cologno Monzese.
Per maggiori informazioni su come donare vai sul sito del Ministero della Salute.
Ogni giorno a scuola vengono rilevate per ciascuna classe le presenze e le assenze dei bambini. Sulla base di questi dati il Comune ordina i pasti e li addebita.
Prima che il credito si esaurisca. Se non avete tenuto il conto dei pasti consumati dai vostri figli per verificare la situazione potete consultare il portale del genitore o contattare l’ufficio Scuole. Se il vostro credito è esaurito o si sta esaurendo, potreste ricevere un’e-mail che vi avvisa che è il momento di fare una ricarica. Potete comunque tenere monitorato il credito direttamente sul sito SpazioScuola.
Il credito non consumato nell’anno resta memorizzato e rimane disponibile per l’anno successivo. Se siete alla fine del ciclo scolastico, il credito pari o superiore a 12,00 euro, vi viene rimborsato. Fate la richiesta compilando il modulo di rimborso entro il 30 settembre.
- Se l’uscita è programmata dovete avvisare la scuola al fine che non venga prenotato il pasto, anche se il bambino è presente in classe la mattina.
- Se l’uscita non è programmata il pasto potrà essere stornato se comunicato al centro Cottura entro le 10.00. Dopo quell’orario i pasti saranno già prodotti e verranno fatturati quindi vi verranno addebitati
Abiti in un alloggio comunale SAP (ex ERP) e devi segnalare guasti o malfunzionamenti che si verificano nel tuo condominio? Hai bisogno di richiedere assistenza sulla pratiche amministrative? Ecco cosa fare.
Segnalazione guasti: i numeri verdi
Per segnalare guasti e malfunzionamenti alle parti comuni del tuo condominio, sono attivi tre numeri verdi, attivi 24 ore su 24. Ecco chi devi chiamare in base al problema che devi segnalare:
> Impianti di riscaldamento e produzione acqua calda centralizzati (no caldaiette e no moduli teleriscaldamento) solo degli stabili in via Marzabotto 40, via Cairoli 62/Cairoli 66, via Puricelli Guerra 24, via Sardegna 30, via Campestre 250, via Magenta 115, via Leopardi 161, via Magenta 88, piazza Marinai d’Italia, via Bandiera 182:
800 141356 – Guidicond Srl.
n.b. Se invece hai installata una caldaietta a gas o un modulo del teleriscaldamento devi contattare il tuo manutentore.
> Impianti di ascensori, allarmi antincendio e cancelli motorizzati:
800 719423 – Komè Srl
> Manutenzione edile, vetri, spurghi fognari, manutenzione del verde, impianti elettrici e idrici delle parti comuni (box, androni, scale e pianerottoli):
800 141 365 – SOGIEM srl
L’operatore del Call Center prende nota del problema e inoltra la segnalazione al tecnico competente. Segnati il numero di riferimento della chiamata da usare per un eventuale sollecito. Nel caso in cui non sia sufficiente un semplice intervento per risolvere il problema, viene presentato al Comune il preventivo di manutenzione straordinaria. Solo dopo l’autorizzazione da parte degli uffici comunali, verrà effettuata la riparazione richiesta.
Puoi inoltre avere chiarimenti sulle richieste d’intervento presentate al numero verde non ancora evase (mostrando il numero di riferimento della chiamata) oppure segnalare direttamente guasti, disfunzioni o la necessità di manutenzione delle parti comuni del condominio.
Richieste tecniche
Se devi presentare delle richieste di tipo tecnico, per fare ad esempio lavori di manutenzione ordinaria (come: cambio sanitari, porte, caldaietta, etc.), devi inviare all'ufficio Protocollo del Comune di Sesto.
Richieste amministrative
La gestione amministrativa della case comunali è a cura di ALER. Rivolgiti allo sportello Aler se hai bisogno di informazioni sulle pratiche amministrative, come:
- la stipulazione e la gestione dei contratti di affitto e degli altri titoli di godimento
- consegna chiavi alloggio
- la gestione dei rapporti condominiali
- la ripartizione delle utenze e dei servizi comuni
- la gestione delle morosità (concordando la possibilità di rateizzare)
- il controllo, la prevenzione e l’accertamento delle occupazioni abusive
Dove
Gli uffici di ALER sono in via Puricelli Guerra, 24. Lo sportello è aperto: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30, mercoledì anche il pomeriggio dalle 14.30 alle 15.30
Contatti
telefono 02.24938019
mail: gestionesestosangiovanni@aler.mi.it
sito: https://aler.mi.it/gestione-amministrativa-patrimonio-sesto-san-giovanni/
