Un'immagine generica segnaposto con angoli arrotondati in una figura.

A chi è rivolto

A due persone maggiorenni delle stesso sesso che vogliono chiedere di essere unite civilmente da un Ufficiale di stato civile.

L'unione civile non può essere costituita se:


• una delle due persone è già sposata o ha già un’unione civile
• una delle due persone è interdetta per infermità di mente; se la richiesta di interdizione è stata solo avviata, il pubblico ministero può chiedere di sospendere la costituzione dell’unione civile. In questo caso l’unione civile non può essere celebrata finché la sentenza non è definitiva
• tra le due persone ci sono i rapporti indicati dall’articolo 87, primo comma, del Codice Civile, che vieta "matrimonio basati su rapporti di parentela, affinità, adozione e affiliazione, le nozze tra ascendenti e discendenti in linea retta (nonni/nipoti) e tra fratelli e sorelle (germani, consanguinei o uterini)". Inoltre non possono costituire un’unione civile tra persone dello stesso sesso zio e nipote e zia e nipote. 
• c’è una condanna definitiva per omicidio (consumato o tentato) contro la persona che è sposata o unita civilmente con l’altra parte; se invece c’è solo il rinvio a giudizio, oppure una condanna di primo o secondo grado, oppure una misura cautelare, la costituzione dell’unione civile tra persone dello stesso sesso è sospesa finché non c’è una sentenza di proscioglimento

Descrizione



L’unione civile è l'istituto giuridico, previsto dal nostro ordinamento, che formalizza i rapporti tra due persone maggiorenni dello stesso sesso, che rendono la loro dichiarazione di fronte all’ufficiale di stato civile, in presenza di due testimoni. L’ufficiale di stato civile provvede alla registrazione nell’archivio dello stato civile (legge 76 del 2016).


L’unione civile tra persone dello stesso sesso è certificata da un documento che ha:




  • i dati anagrafici e la residenza delle parti

  • l’indicazione del regime patrimoniale

  • i dati anagrafici e la residenza dei testimoni


Che effetti ha l’unione civile

Diritto al cognome


I due partner possono decidere di usare, per tutta la durata dell’unione civile, un cognome comune, scegliendolo tra i loro cognomi.
Il partner che lo vuole può mettere il proprio cognome (se diverso) prima o dopo il cognome comune, dichiarandolo all’ufficiale di stato civile.
Il partner che aggiunge al proprio il cognome dell’altro partner non perde il cognome d’origine.


Obbligo di assistenza, convivenza e contributo ai bisogni comuni


I due partner hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri.
Dall’unione civile nasce l’obbligo reciproco di assistenza morale e materiale e di coabitazione.
Entrambi i partner devono contribuire ai bisogni comuni, ciascuno in base alle proprie risorse e alla propria capacità di lavoro, sia professionale sia domestico.


Amministratore di sostegno e indennità legate al lavoro


Un partner dell’unione civile viene scelto di preferenza come amministratore di sostegno dell’altro.
In caso di morte dell’altro partner, ha diritto a ricevere l’indennità di preavviso e il trattamento di fine rapporto (TFR).


Equiparazione al matrimonio


Tutte le regole presenti in norme (leggi, atti con forza di legge e regolamenti), atti amministrativi e contratti collettivi che parlano di matrimonio, coniuge o usano termini equivalenti, si applicano anche ai due partner di un’unione civile.
Fanno eccezione:
• le norme del codice civile non richiamate dalla legge sulle unioni civili;
• le norme sull’adozione.


Come fare

Prendi appuntamento via mail con l'ufficio di Stato civile. Scrivi a serv_statocivile@sestosg.net, indica il tuo numero di telefono e allega alla mail il modulo che trovi in fondo alla pagina compilato ma SENZA FIRMA! Nel giorno dell’appuntamento infatti, tu e il tuo/la tua partner firmerete il modulo davanti all’ufficiale di Stato civile e concorderete la data e la sala per la celebrazione.


Quando l'Ufficio di Stato civile riceve la mail controlla la dichiarazione, verifica che non ci siano impedimenti all'unione civile e ti contatta per fissare l'appuntamento. Quel giorno dovrete portare tutti i documenti indicati al paragrafo "Cosa serve".


Leggi qui come prenotare la sala per fare la celebrazione.

Cosa serve

Il giorno dell'appuntamento all'ufficio di Stato civile dovete portare:



  • la richiesta di unione civile in originale, compilata non firmata

  • originale e fotocopia di un documento d'identità di entrambi

  • la fotocopia di un documento d'identità dei testimoni

  • per i cittadini e le cittadine stranieri: il nulla osta all’unione civile rilasciato dal proprio Stato d’origine.

Cosa si ottiene

La celebrazione dell'unione civile.

Tempi e scadenze

Durata massima del procedimento sei mesi.

Ulteriori informazioni

Riferimenti normativi


- Legge n. 76 del 20 maggio 2016 «Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze».
- DPCM n. 144 del 23/07/2016

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Aggiornamento

22/01/2026 15:34