Matrimonio civile
Ecco i passi da seguire per organizzare il tuo matrimonio civile.
A chi è rivolto
Possono sposarsi civilmente:
• i cittadini maggiorenni che hanno lo stato libero (cioè non sono legati da un precedente matrimonio civile o religioso trascritto nei registri dello stato civile) e non sono legati da vincoli di parentela, di affinità, adozione e di affiliazione nei gradi stabiliti dal Codice Civile
• i cittadini che hanno compiuto 16 anni con autorizzazione del Tribunale dei minorenni
• i cittadini già coniugati che hanno avuto l'annullamento del matrimonio religioso o la cessazione degli effetti del precedente matrimonio civile.
Descrizione
Il matrimonio civile viene celebrato dal Sindaco, da un Assessore o da un Consigliere Comunale delegati dal Sindaco oppure da un Ufficiale di Stato civile, alla presenza di due testimoni maggiorenni.
La celebrazione del matrimonio civile è regolata dal codice civile (art. 84 e seguenti).
Marito e moglie con il matrimonio acquistano gli stessi diritti e si assumono gli stessi doveri. I diritti e doveri matrimoniali si sostanziano fondamentalmente nell’impegno di fedeltà, assistenza morale e materiale, coabitazione, collaborazione e contribuzione ai bisogni della famiglia.
Il regime patrimoniale
Il matrimonio, instaura automaticamente il regime patrimoniale della comunione dei beni, tranne se al momento della celebrazione, si dichiara davanti all’Ufficiale dello Stato civile di volere la separazione dei beni. Se il matrimonio è religioso, la scelta deve essere comunicata direttamente al parroco.
Il regime patrimoniale della comunione dei beni consiste nel fatto che tutti i beni acquistati dagli sposi dopo il matrimonio sono in comune; ognuno ne è proprietario per il 50%. Non rientrano in regime di comunione tutti i beni posseduti prima del matrimonio e tutti i beni dei quali si viene in possesso, anche dopo la celebrazione del matrimonio, per successione.
Riconoscimento dei figli
Nell’atto di matrimonio viene registrato anche l’eventuale riconoscimento dei figli naturali della coppia che si sposa. Dal giorno del matrimonio, per la legge italiana, questi diventano figli legittimi.
Come fare
La prima cosa da fare per sposarsi è chiedere le pubblicazioni di matrimonio.
Compilate il modulo in tutte le sue parti (lo trovi in fondo alla pagina), allegate
• un documento di identità valido di entrambi gli sposi
• il codice fiscale di entrambi gli sposi
e inviatelo
• alla PEC di settore servizidemografici.sestosg@pec.actalis.it
• oppure al Protocollo su appuntamento
Sarate ricontattati, entro 30 giorni, per fissare l’appuntamento per la firma.
Alla data fissata per la pubblicazione entrambi i futuri coniugi devono venire all'Ufficio di Stato civile. Quel giorno potrete anche prenotare la data per la celebrazione del matrimonio.
Per la prenotazione della sala tutte le informazioni a questa pagina.
Cosa serve
• un documento di identità valido di entrambi gli sposi
• il codice fiscale di entrambi gli sposi
• il modulo di richiesta pubblicazioni compilato in tutte le sue parti
Cosa si ottiene
La celebrazione del matrimonio civile.
Tempi e scadenze
È consigliabile richiedere le pubblicazioni almeno 3 mesi prima della data prevista per il matrimonio.
Le pubblicazioni restano affisse in Comune per almeno 8 giorni consecutivi, per dare a terze persone la possibilità di opporsi al matrimonio.
Il matrimonio deve essere celebrato entro 180 giorni dall'affissione delle pubblicazioni. Oltre tale termine la documentazione risulta scaduta.
IMPORTANTE
Una volta ricevuto il modulo di richiesta pubblicazioni compilato e firmato da entrambi (L. 241/90) il Comune avvia le verifiche (richieste comuni di nascita, precedenti matrimoni, etc.). Entro 30 giorni da quando riceve il modulo, a verifiche concluse, sarete ricontattati dall’ufficio per fissare l'appuntamento per la firma delle pubblicazioni.
Se saranno necessarie integrazioni documentali vi contatteremo noi.
Accedi al servizio
Canale fisico
Modalità di accesso
Il modulo deve essere inviato:
• via PEC (da un indirizzo PEC) a settore servizidemografici.sestosg@pec.actalis.it
• oppure all'ufficio Protocollo su appuntamento. Prendi appuntamento all'agenda qui.
Casi particolari
Se gli sposi vogliono contrarre matrimonio in un Comune diverso da quello di residenza devono fare richiesta al Sindaco del Comune dove sono state fatte le pubblicazioni, specificandone i motivi.
Quando si tratta di matrimonio con rito civile da celebrarsi in altro comune, viene consegnata ai futuri sposi la delega per la celebrazione nell'altro comune.
Ulteriori informazioni
Per maggiori informazioni scrivere a serv_statocivile@sestosg.net
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Contatti
L’ufficio di Stato civile dà attuazione ai principi generali sul servizio dello stato civile.
Unità organizzativa
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Aggiornamento
05/02/2026 13:35
