Sicurezza, a Sesto arrivano i "City Guardians"

La Giunta comunale ha approvato le linee d'indirizzo per l'istituzione di un presidio civico organizzato: un team di volontari formati e coordinati dalla Polizia locale che assicurano presenza sul territorio

Data:

24/09/2026

(Sesto San Giovanni, 24 sett) -Presenza visibile nelle strade, segnalazione alle forze dell'ordine e risposte concrete ai bisogni di sicurezza e vivibilità: la Giunta comunale, nella giornata odierna, ha approvato le linee guida per l’istituzione di un presidio civico organizzato, l’iniziativa che porterà nelle piazze e nelle aree più frequentate una presenza civica strutturata e coordinata composta da un team di volontari.

I volontari, opportunamente formati con un percorso iniziale di almeno 40 ore e assicurati, opereranno sul territorio svolgendo funzioni di osservazione degli spazi pubblici,orientamento dei cittadini e segnalazione qualificata e tempestiva alla Centrale Operativa della Polizia Locale.

Una misura che punta a favorire la partecipazione attiva dei cittadini alla vita della comunità, in piena coerenza con il principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale, con costi contenuti e prevedibili.

Il perimetro operativo del servizio è definito con estremo rigore e trasparenza: i volontari non avranno poteri d'intervento, di identificazione o di polizia — funzioni che rimangono saldamente in capo alla Polizia Locale e alle Forze dell'Ordine — ma rappresenteranno un fondamentale "occhio sul territorio" per la cura degli spazi pubblici, dell'arredo urbano e della sicurezza di prossimità.

A ribadire il valore strategico dell’iniziativa, è il Sindaco Roberto Di Stefano: “L’obiettivo è quello di assicurare una presenza visibile e regolare nelle aree pubbliche a maggiore frequentazione, in sinergia con la Polizia Locale e in stretto raccordo con Prefettura e Questura. Ribadisco che non vi sarà nessuna improvvisazione - ha commentato Di Stefano - I volontari, adeguatamente formati, opereranno sotto la regia della Polizia Locale e in piena sicurezza, senza sostituirsi alle autorità e lasciando ogni intervento a chi ha la qualifica per farlo.  Loro osservano e segnalano, le forze dell'ordine intervengono. È la nostra ennesima battaglia contro chi pensa di usare Sesto come terra di nessuno. La sicurezza si fa con la fermezza, con la presenza e con l'organizzazione. Noi la nostra città la difendiamo e la viviamo, e continueremo a farlo, senza paura e a testa alta”.

Il progetto nasce sulla base della disciplina regionale lombarda che consente l'impiego di volontari a supporto del presidio del territorio in collaborazione con la Polizia Locale, e del rapporto convenzionale con gli Enti del Terzo Settore disciplinato dal relativo Codice.

Nessuna azione individuale da parte dei volontari, che opereranno esclusivamente secondo le indicazioni ricevute e nel rispetto delle procedure previste. Saranno inoltre garantite adeguate condizioni di sicurezza, a salvaguardia degli stessi volontari.

 

Altre informazioni

Data pubblicazione

24/09/2026

Aggiornamento

24/09/2026 16:50