Per la complessità della procedura e la necessità di utilizzare mezzi di trasporto idonei per le salme, in genere il cittadino si rivolge a un’agenzia di pompe funebri.
Per la salma
• certificato di morte rilasciato dal Comune
• certificato medico che attesta le cause del decesso e che il decesso non è avvenuto per malattia infettiva, verbale della ASL che attesta l’incassatura della salma (chiusura e sigillo cassa)
• nullaosta dell’Autorità diplomatica in Italia (Ambasciata, Consolato) del Paese dove è destinata la salma ad eccezione di quelli previsti dalla Convenzione di Berlino (Austria, Belgio, Cile, Danimarca, Egitto, Francia, Messico, Olanda, Portogallo, Romania, Svizzera, Turchia, Germania, Repubblica Ceca, Repubblica Democratica del Congo, Slovacchia)
• nullaosta della Procura della Repubblica nel caso di ipotesi di decesso per cause non naturali (morte violenta o incidente stradale)
• permesso di seppellimento rilasciato dal Comune dove è avvenuto il decesso
Per i resti mortali
Nulla osta dell’Autorità diplomatica in Italia (Ambasciata, Consolato) del Paese ove è destinata la salma ad eccezione di quelli previsti dalla Convenzione di Berlino.
Per le ceneri
• nullaosta dell’Autorità diplomatica in Italia (Ambasciata, Consolato) del Paese dove sono destinate le ceneri, ad eccezione di quelli previsti dalla Convenzione di Berlino
• verbale di avvenuta cremazione