Barbablù 2.0

Uno spettacolo che affronta il tema della violenza sulle donne, raccontando una relazione segnata da controllo, abuso e sopraffazione.
Un'immagine generica segnaposto con angoli arrotondati in una figura.

Cos'è

Diversamente dalla canonica favola di Barbablù l’uomo questa volta forse non ha una barba dai terribili riflessi blu anzi, sembra così dolce, tenero e premuroso.
L’uomo ha una sola moglie; una moglie talmente tanto innamorata da non accorgersi che forse quei riflessi blu ci sono per davvero.
L’uomo pensa che è una gran fatica avere tante mogli e che al giorno d’oggi è molto più comodo averne una sola e farle provare, subire, sopportare, penare e patire tutte le violenze possibili e immaginabili: dicono sette ma forse anche di più...
La porta chiusa rimane, in “C’era una volta...” come adesso; perché l’orrore che si consuma all’interno delle mura domestiche e dietro una porta che troppo spesso resta serrata, è così terribile che poche donne trovano il coraggio di spalancarla.


Attraverso una rilettura contemporanea della fiaba, l'opera invita a riflettere sui segnali della violenza di genere, sul percorso di consapevolezza delle vittime e sull'importanza di contrastare ogni forma di abuso.

A chi è rivolto

A tutti

Date e orari

13 nov 2026

20:30 - Inizio evento

13 nov 2026

23:00 - Fine evento

Costi

gratuito

Altre informazioni

Aggiornamento

29/10/2026 13:02