Le eccezionali ondate di calore che stanno interessando il nostro territorio hanno portato Regione Lombardia ad adottare l'Ordinanza n. 484 per tutelare i lavoratori maggiormente esposti alle alte temperature.
L'Ordinanza vieta ai datori di lavoro, ai lavoratori e alle lavoratrici che svolgono il proprio lavoro nei settori agricoli e florovivaistici, nei cantieri edili all'aperto e nelle cave, di lavorare tra le 12.30 e le 16.00, fino al 23 settembre 2026, nelle giornate in cui il sito del Progetto Worklimate di INAIL-CNR segnala un livello di rischio "alto".
Qui trovi le Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare
La campagna "Calore nei cantieri"
L'obiettivo della campagna è raggiungere il maggior numero possibile di imprese e lavoratori del settore per aumentare la consapevolezza sui rischi legati al caldo e promuovere comportamenti che aiutino a lavorare in sicurezza.
Perché il caldo non rappresenta soltanto una condizione di disagio: può provocare malori, infortuni, conseguenze permanenti e, nei casi più gravi, anche la perdita della vita.
La campagna di sensibilizzazione è promossa dalle Parti Sociali territoriali dell'edilizia – Assimpredil Ance, Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL – insieme al Sistema Bilaterale dell'Edilizia delle province di Milano, Lodi, Monza e Brianza (ESEM-CPT, Cassa Edile e ASLE-RLST), con il supporto di ITL, INAIL Direzione Regionale Lombardia, ATS Milano Città Metropolitana, ATS Brianza, Città Metropolitana di Milano, Provincia di Monza e Brianza, Provincia di Lodi, Comune di Milano, Comune di Monza e Comune di Lodi.
Per maggiori informazioni: Rischio calore in cantiere
